I 3 punti chiave dell’articolo:
I computer oggi sono lo strumento di lavoro principale per numerosi compiti e professioni, non solo collegate al mondo della tecnologia. Proprio in questo caso, il rischio di avere a che fare con dispositivi non più all’altezza dell’operatività è molto alto.
Come ogni macchinario, oltre a dover essere opportunamente manutenuti, anche i computer sono soggetti a obsolescenza: se in altri casi questa può essere più palese, identificare un PC obsoleto può essere difficile per chi non è un addetto ai lavori del settore. Tuttavia, ci sono 3 indicatori che possono aiutarci in una prima valutazione.
Man mano che la tecnologia continua a evolversi, le aziende si trovano di fronte alla sfida di restare al passo con gli ultimi sistemi e mantenere alta la loro competitività: tutte quelle che si affidano ancora a computer obsoleti, non più supportati dai relativi fornitori, possono incorrere in rischi significativi, inclusi minacce alla sicurezza informatica, tempi di inattività e perdita di dati. L'impatto dell'obsolescenza sulla continuità operativa non può essere sottovalutato, ed è per questo che è importante agire per mitigarlo. Vediamo allora i 5 grandi rischi associati a un PC obsoleto.
I PC obsoleti non possono utilizzare le versioni più recenti dei sistemi operativi. Questo significa che le nuove vulnerabilità non potranno essere risolte, esponendo così il terminale, e l’azienda, a potenziali data breach: si pensi che nel 2023, secondo IBM, il costo medio a livello mondiale per una violazione del genere ha raggiunto i 4,45 milioni di dollari, con un incremento del 15% nell'arco di tre anni.
Come accade ad esempio nell’automotive, anche per quanto riguarda i computer i produttori garantiscono la riparabilità per un numero di anni ragionevolmente alto ma non illimitato. Se il PC fosse ben oltre la soglia dell’obsolescenza, i componenti necessari potrebbero non essere reperibili nemmeno sul mercato. Questo significa che, se si tratta di uno strumento critico o strategico, l’azienda potrebbe non avere soluzioni alternative.
Parallelamente, mantenere in funzione un PC obsoleti può comportare costi più elevati rispetto all'investimento in nuovi dispositivi. I costi di riparazione, il supporto tecnico per hardware non più supportati e l'inefficienza energetica degli apparecchi più vecchi possono accumularsi, gravando sul budget IT dell'azienda.
Hardware e software obsoleti sono spesso soggetti a malfunzionamenti e crash, che possono causare significativi tempi di inattività. Questo non solo interrompe le operazioni quotidiane, ma può anche risultare in perdite economiche dirette e una riduzione della produttività dei dipendenti, che si trovano a dover attendere che i sistemi vengano ripristinati.
Se un PC è obsoleto, potrà utilizzare principalmente sistemi operativi e software a loro volta obsoleti: questo significa che i processi aziendali sono vincolati al minimo comune denominatore dei sistemi già presenti. Si pensi, per esempio, all’impossibilità di utilizzare le condivisioni via Cloud, sicure, affidabili e semplici da gestire, perché alcuni dei computer non supportano nativamente questa tecnologia o non sono compatibili con i client necessari.
L'uso prolungato di hardware obsoleti contribuisce negativamente all'impronta ambientale dell'azienda. I vecchi PC tendono a essere meno efficienti dal punto di vista energetico e, senza un'adeguata politica di smaltimento, possono diventare un problema di e-waste, con ripercussioni sull'ambiente. Senza dimenticare le emissioni di CO2, che impattano direttamente sull’approccio sostenibile messo in atto dall’azienda.
Naturalmente, la prima e principale opzione in questi casi è la sostituzione del computer obsoleto, eventualmente anche attraverso formule come il noleggio operativo o il PC As a Service . Tuttavia, quando la sostituzione immediata non è fattibile per questioni di disponibilità o per motivi strategici, esistono strategie per mitigare temporaneamente i rischi. Una pratica consigliata è limitare l'accesso del PC obsoleto alla rete esterna, poiché il suo isolamento lo protegge dalle minacce dirette che comunemente prendono di mira dispositivi non aggiornati.
In aggiunta, è prudente evitare l'uso di tali dispositivi per funzioni aziendali critiche o strategiche: sia che si parli di memorizzare dati sensibili come quelli di un database aziendale, sia che il dispositivo sia utilizzato in postazioni cruciali come la reception, il rischio di malfunzionamenti o di ridotta efficienza dei computer potrebbe avere ripercussioni negative significative sulla produttività dell'intera azienda.
Fonti consultate: